venerdì 28 agosto 2009

Ulteriori informazioni sul vaccino contro l'influenza suina (H1N1)



by Edoardo Capuano @ 27.08.2009

Tutti i paesi del mondo si preparano a vaccinare tutti i cittadini contro questa “strana” influenza. Ogni cittadino, prima di vaccinarsi, dovrebbe però sapere che se si collega al sito della Comunità Europea può scaricare questo documento pdf all'indirizzo:

http://ec.europa.eu/enterprise/pharmaceuticals/register/2008/2008052043489/anx_43489_it.pdf

In questo documento è menzionato il vaccino della casa farmaceutica GSK, ma non è menzionato il vaccino dell'influenza suina (H1N1). Questa omissione fa veramente riflettere...

A pagina 2 e a pagina 16 infatti si può leggere la composizione del vaccino dell'influenza aviaria (H5N1). Gli ingredienti sono:

- il Tiomersale o Thimerosal: è un conservante contenente mercurio (leggi pagina 8 e 16). Quest'anno (2009) uno studio ha provato definitivamente che il Tiomersale o Thimerosal è strettamente correlato all'insorgenza dell'autismo e altri disturbi neurologici. A questo punto viene spontanea questa domanda: «come mai i governi raccomandano la vaccinazione ai bimbi ed alle gestanti?».

- lo squalene, che negli Stati Uniti non è mai stato approvato, (leggi pagina 2 e 16): è un adiuvante che ha la funzione di turbo-amplificare la risposta immunitaria del corpo umano al vaccino, ciò con lo scopo di risparmiare sulle dosi di vaccino. Quando lo squalene viene iniettato e non ingerito attiva un particolare meccanismo reattivo nel corpo atto a eliminare tutto lo squalene stesso presente nel corpo e nel sistema nervoso. Secondo molti ricercatori sarebbe questo uno dei principali meccanismi a rendere lo squalene massicciamente sospettato di provocare la “Sindrome del Golfo” e tutta una serie di altre malattie debilitanti.

Lo squalene “ha contribuito alle reazioni a cascata denominate Sindrome del Golfo, artrite, fibromialgia, linfoadenopatia, eruzioni cutanee, eruzioni cutanee fotosensitive, eruzioni cutanee alle guance, sindrome da fatica cronica, cefalea cronica, perdita anormale di peli, lesioni cutanee inguaribili, stomatite aftose, vertigini, debolezza, perdita di memoria, colpi apoplettici, cambiamenti dell'umore, problemi neuropsichiatrici, effetti negativi sulla tiroide, anemia, elevato indice di eritrosedimentazione, lupus eritematoso sistemico, sclerosi multipla, Sclerosi Laterale Amiotrofica (ALS), fenomeno di Raynaud, sindrome di Sjorgren, diarrea cronica, accessi di sudore notturno e leggera febbre” secondo quanto riferisce la micropaleontologa dottoressa Viera Scheibner.

Nel vaccino contro l'influenza suina (H1N1) la quantità di squalene è di circa 1 milione di volte superiore a quello che aveva provocato la Sindrome del Golfo. Leggi qui l'articolo pubblicato del periodico rense.com.

Altre significative informazioni

La registrazione del farmaco Pandemrix porta la data 2008 così come gli analoghi delle altre case farmaceutiche.

Il 30 per cento del personale infermieristico in Gran Bretagna e numerosi sanitari in Canada si rifiutano di farsi vaccinare. Leggi qui l'articolo del periodico www.ottawacitizen.com.

«Il vaccino contro l'influenza suina non è sicuro e non è stato testato in maniera idonea». Questo è ciò che afferma la metà dei medici britannici. Leggi qui l'articolo del periodico Daily Mail.

Last but not least: l’OMS ha svolto un'accurata falsificazione di tutti i dati di diffusione, decessi e minacciato virologi affinché sostenessero questo piano da delinquenti. Leggi qui l'articolo di dprogram.net.

Ex traduttrice dell’FBI: bin Laden ha lavorato per gli U.S.A. esattamente fino all’11/9



















Washington’s Blog 31 Luglio 2009

Fonte: http://sitoaurora.altervista.org/Falseflag/falseflag17.htm

Prima che ascoltiate ciò che ha da dire, dovreste conoscere qualcosa dei precedenti di Sibel Edmonds.
La Edmonds è una ex traduttrice dell’FBI, che l’Ispettore Generale del Dipartimento della Giustizia e diversi senatori hanno considerato estremamente credibile - (è necessaria la sottoscrizione gratuita).
Alcune delle accuse della Edmonds sono state confermate nella stampa britannica.
Ora la Edmonds afferma che Osama bin Laden ha lavorato per gli U.S.A. esattamente fino all’11/9 e che questo fatto è stato nascosto perché gli USA da molti anni esternalizzano le operazioni terroristiche ad al Qaeda ed ai talibani.
Vi sono conferme dell’asserzione della Edmonds? Si.

Secondo uno dei più attendibili giornali francesi, degli agenti della CIA incontrarono bin Laden due mesi prima dell’11/9, quando stando alle supposizioni era già ricercato per l’attentato alla U.S.S. Cole.
Due giorni prima dell’11/9, bin Laden chiamò la matrigna e le ha raccontò: “Tra due giorni, ascolterai notizie importanti e non mi sentirai per un po’“. Più tardi dei funzionari USA raccontarono alla CNN che “negli ultimi anni sono stati in grado di monitorare alcune delle comunicazioni telefoniche di bin Laden con la sua matrigna. All’epoca bin Laden utilizzava un telefono satellitare ed i segnali venivano intercettati e talvolta registrati“. Effettivamente, prima dell’11/9, per impressionare i visitatori importanti, occasionalmente gli analisti della NSA azionavano i nastri audio dei discorsi di bin Laden con la matrigna.
Dunque le forze americane ebbero molte opportunità per catturare bin Laden e tuttavia tralasciarono di farlo.
Effettivamente, anche dopo l’11/9, i militari USA hanno consapevolmente lasciato che bin Laden evitasse la cattura:
Il comandante della CIA responsabile della cattura di bin Laden durante l’invasione dell’Afghanistan ha dichiarato che gli USA lasciarono fuggire bin Laden dall’Afghanistan.
Un colonnello a riposo ed analista militare di Fox news ha dichiarato:
Sappiamo, con un livello di certezza del 70% — che è enorme nel mondo dell’intelligence — che nell’agosto del 2007, bin Laden era in un convoglio diretto a sud da Tora Bora. Lo avevamo nell’obiettivo, sul satellite. Stavamo ascoltando le sue conversazioni. Avevamo i migliori cacciatori/sicari al mondo — la Seal Team 6 — vicina. Avevamo il Joint Special Operations Command (JSOC), di classe mondiale, in coordinamento con la CIA ed altre agenzie. Avevamo in cielo droni senza pilota con missili sulle ali; avevamo la migliore forza aerea del pianeta, che implorava di lanciarne uno sul terrorista. Lo avevamo nel mirino; ce l’avevamo fatta …Incredibilmente e, secondo la mia opinione, vergognosamente, non abbiamo ucciso Osama bin Laden“.
I soldati francesi insistono che potevano aver facilmente catturato o ucciso bin Laden, ma che i comandanti americani li fermarono.
Questo è come un governo tratta i suoi agenti, non i terroristi stranieri.
Per i precedenti, potreste desiderar notare che l’indagine congiunta del Congresso sull’11/9 ha scoperto che un informatore dell’FBI aveva ospitato ed affittato una camera a due dirottatori nel 2000 e che, quando la commissione cercò di intervistare l’informatore, l’FBI si rifiutò apertamente e quindi lo nascose in una località sconosciuta e che un ufficiale di alto livello dell’FBI dichiarò che queste manovre di ostruzione vennero intraprese dietro ordini della Casa Bianca (confermato qui dal copresidente dell’indagine congiunta ed ex presidente della Commissione Servizi segreti del Senato, Bob Graham; e vedi questo articolo di Newsweek ).
E che un istruttore chiave di al Qaeda in realtà lavorava con i Berretti Verdi e la CIA ed era un informatore dell’FBI.
E che la CIA può aver aiutato la maggior parte dei dirottatori dell’11/9 ad ottenere il visto per gli USA.
E che il governo ascoltò i piani dei dirottatori dalla loro bocca.

Against All Enemies
31 LUGLIO 2009

Esplosivo: bin Laden ha lavorato per gli USA fino all’11/9

L’ex traduttrice dell’FBI Sibel Edmonds ha reso un’esplosiva dichiarazione al Mike Malloy radio show, condotto da Brad Friedman (audio, trascrizione parziale).
Nell’intervista, Sibel sostiene che gli USA hanno mantenuto ’stretti rapporti’ con bin Laden ed i talibani, “senza riserve fino a quel giorno dell’11 settembre“.
Questi ’stretti rapporti’ comprendevano l’utilizzo di bin Laden per ‘operazioni’ in Asia Centrale, incluso lo Xinjiang, Cina. Queste ‘operazioni’ riguardavano l’utilizzo di al Qaeda e dei talibani nella stessa maniera di “come facevamo durante il conflitto tra afgani e sovietici“, cioè, combattere i ‘nemici’ tramite agenti.
Come Sibel ha precedentemente descritto e come ripete nella sua ultima intervista, questo processo comportava l’uso della Turchia (con l’assistenza di’attori dal Pakistan, dall’Afghanistan e dall’Arabia Saudita‘)come un agente, che a sua volta utilizzava bin Laden, i talibani ed altri come un esercito terrorista per procura.

Controllo dell’Asia Centrale
Gli obiettivi degli ’statisti’ americani che dirigono queste attività includono il controllo delle vaste riserve di fonti energetiche dell’Asia Centrale e di nuovi mercati per i prodotti militari.
Tuttavia gli americani avevano un problema. Avevano bisogno di tenere fuori le loro impronte da queste operazioni per evitare a) rivolte popolari in Asia Centrale (Uzbekistan, Azerbaijan, Kazakhstan e Turkmenistan),e b) serie ripercussioni da Cina e Russia. Hanno trovato una soluzione ingegnosa: utilizzare il loro stato fantoccio la Turchia come agente ed appellarsi ad entrambe le sensibilità panturche e panislamiche.
La Turchia, un alleato NATO, possiede molta più credibilità degli USA nella regione e, con la storia dell’Impero Ottomano, poteva fare appello a sogni panturchi di una più ampia sfera d’influenza.
La maggioranza della popolazione centroasiatica condivide la stessa eredità, la stessa lingua e la stessa religione dei turchi.
Successivamente, i turchi hanno utilizzato i talibani e al Qaeda, che si appellavano ai loro sogni di un califfato panislamico (presumibilmente, o forse, i turchi/USA semplicemente pagavano molto bene).
Secondo Sibel:
Questo fu l’inizio di una operazione clandestina, illegale, lunga più di un decennio in Asia Centrale da parte di un piccolo gruppo negli USA determinato ad appoggiare l’industria petrolifera ed il complesso militare-industriale, utilizzando operativi turchi, associati sauditi ed alleati pakistani, che avanzarono questo obiettivo nel nome dell’Islam.

Uiguri
E’ stato chiesto recentemente a Sibel di scrivere della recente situazione con gli uiguri nello Xinjiang, ma ha declinato, a parte dall’affermare che “le nostre impronte sono dappertutto“.
Naturalmente, Sibel non è la prima o l’unica persona a riconoscerlo.
Eric Margolis, uno dei migliori reporter in occidente sulle questioni dell’Asia Centrale, ha dichiarato che gli uiguri in campi di addestramento in Afghanistan fino al 2001:
venivano addestrati da bin Laden per andare a combattere i comunisti cinesi nello Xinjiang, e questo accadeva non soltanto con la conoscenza, ma con l’appoggio della CIA, perché pensava che poteva utilizzarli se fosse mai scoppiata una guerra con la Cina“.
Ed inoltre che:
L’Afghanistan non era un focolaio del terrorismo, questi erano gruppi di commando, gruppi di guerriglieri, che venivano addestrati per scopi specifici in Asia Centrale“.
In una separata intervista, Margolis ha affermato:
Questo spiega la battuta di spirito di Henry Kissinger che l’unica cosa più pericolosa che essere un nemico dell’America è esserne un alleato, perché questa gente veniva pagata dalla CIA, veniva armata dagli USA, questi musulmani cinesi dallo Xinjiang, la provincia più occidentale. La CIA li avrebbe utilizzati nel caso di una guerra con la Cina, o soltanto per fare lì il diavolo a quattro ed erano addestrati ed appoggiati fuori dall’Afghanistan, alcuni di loro con la collaborazione di bin Laden. Gli americani erano coinvolti in questo fino alle orecchie“.

La galleria dei criminali
Lo scorso anno, Sibel è venuta fuori con la brillante idea di esporre alcune delle attività criminali delle quali le è proibito parlare: ha pubblicato -diciotto fotografie, intitolate “La galleria del Privilegio dei Segreti di Stato di Sibel Edmonds“,di persone coinvolte in operazioni che tenta di rivelare. Una di quelle persone è Anwar Yusuf Turani, il cosiddetto ‘presidente in esilio’ del Turkestan Orientale (Xinjiang). Questo cosiddetto ‘governo in esilio‘è stato ‘costituito’ a Capitol Hill nel settembre del 2004, ricevendo un netto biasimo dalla Cina.
E’ stato ritratto nella Galleria dei criminali di Sibel anche la ‘ex’ spia Graham Fuller, che è stato strumentale per la costituzione del ‘governo in esilio‘ del Turkestan Orientale di Turani. Fuller ha scritto in modo estensivo sullo Xinjiang ed il suo “Progetto Xinjiang” per la Rand Corporation è evidentemente il programma per il governo in esilio di Turani. Sibel ha dichiarato apertamente il suo disprezzo per Fuller.

Susurluk
L’establishment turco ha una lunga storia di mescolare le questioni di stato con il terrorismo, il narcotraffico ed altre attività criminali, meglio esemplificata dall’incidente di Susurluk del 1996 che mise in mostra il cosiddetto Stato parallelo.
Sibel afferma che “alcuni principali protagonisti di Susurluk finirono anche a Chicago dove centrarono ‘certi’ aspetti delle loro operazioni (specialmente Turkestan Orientale-uiguri)”.
Uno dei principali protagonisti dello Stato parallelo, Mehmet Eymur, ex comandante dell’antiterrorismo dei servizi segreti turchi, il MIT, è ritratto nella Galleria dei criminali di Sibel. A Eymur è stato l’esilio negli USA. Un altro membro della galleria di Sibel, Marc Grossman era ambasciatore in Turchia all’epoca in cui l’incidente di Susurluk espose lo Stato parallelo. Fu richiamato poco dopo, prima della fine del suo incarico, mentre fu il subalterno di Grossman, il maggiore Douglas Dickerson, che più tardi cercò di reclutare Sibel nella cricca di spie.
Il modus operandi della banda di Susurluk è lo stesso di quello delle attività che Sibel descrive hanno luogo in Asia Centrale, l’unica differenza essendo che questa attività in Turchia è stata rivelata un decennio fa, mentre negli USA gli organi dello stato, compresi i media corporativi, hanno con successo soppresso questa storia.

Cecenia, Albania & Kosovo
L’Asia Centrale non è l’unico luogo dove i funzionari governativi responsabili hanno condiviso interessi con bin Laden. Considerate la guerra in Cecenia. Come ho documentato qui, Richard Perle e Stephen Solarz (entrambe nella galleria di Sibel) si sono associati ad altri luminari neocon di primo piano come Elliott Abrams, Kenneth Adelman, Frank Gaffney, Michael Ledeen, James Woolsey e Morton Abramowitz in un gruppo chiamato American Committee for Peace in Chechnya (ACPC). Da parte sua, bin Laden ha donato $25 milioni alla causa, come pure numerosi combattenti e perizia tecnica, istituendo campi d’addestramento.
Gli interessi degli USA sono confluiti con quelli di al Qaeda anche in Kosovo ed Albania.
Naturalmente, non è insolito che si presentino delle circostanze dove ‘il nemico del mio nemico è mio amico’. D’altra parte, in una democrazia trasparente, ci aspettiamo una completa spiegazione delle circostanze che precedono un evento tragico come l’11/9. Si supponeva che la Commissione sull’11/9 fornisse esattamente questa.

Segreti di Stato
Sibel è stata notoriamente soprannominata la donna più imbavagliata d’America, essendole stato imposto due volte il Privilegio dei Segreti di Stato. La sua testimonianza di 3,5 ore alla Commissione sull’11/9 è stata interamente soppressa, ridotta ad una singola nota a piè di pagina che rinvia i lettori alla sua testimonianza classificata.
Nell’intervista, sostiene che le informazioni che sono state classificate nel suo caso stabiliscono specificamente che gli USA utilizzavano bin Laden ed i talibani in Asia Centrale, compreso lo Xinjiang. Nell’intervista, Sibel ripete che quando chiede gli ordini del bavaglio il governo USA pretende di proteggere “‘rapporti diplomatici sensibili’, proteggere la Turchia, proteggere Israele, proteggere il Pakistan, proteggere l’Arabia Saudita...” Ciò è senza dubbio parzialmente vero, ma è anche vero che protegge anche se stesso e negli USA è un crimine utilizzare la classificazione e la segretezza per coprire dei crimini.
Come dichiara Sibel nell’intervista:
Possiedo informazioni su cose sulle quali il nostro governo ci ha mentito…. quelle cose possono essere provate come menzogne, molto facilmente, basate sulle informazioni che hanno classificato nel mio caso, perché abbiamo sostenuto rapporti molto stretti con questa gente, e questo riguarda l’Asia Centrale, totalmente fino all’11 settembre.

Sommario
La notizia esplosiva qui è ovviamente che certe persone negli USA hanno utilizzato bin Laden fino all’11 settembre 2001.
E’ importante comprendere perché: gli USA hanno esternalizzato le operazioni terroristiche ad al Qaeda ed ai talibani per molti anni, promuovendo l’islamizzazione dell’Asia Centrale nel tentativo di profittare personalmente delle vendite militari come pure delle concessioni petrolifere e di gas naturale.
Il silenzio su queste questioni da parte del governo USA è assordante. Così anche lo sono anche le ripercussioni.

Dai Silvio, vieni in tribunale



Per una volta ci sentiamo di elogiare in pubblico Berlusconi e i suoi avvocati, infatti hanno deciso di denunciare il quotidiano Repubblica per le 10 domande che continua a rivolgere, per altro invano, al presidente medesimo. Adesso, tuttavia, debbono davvero farci sognare e non fermarsi qui.
Dal servizio d’ordine berlusconiano ci attendiamo in rapida successione denunce a pioggia contro la stampa estera, querele a catinelle contro la stampa cattolica che ha osato sollevare la questione morale, il ritiro delle concessioni a quelle poche emittenti che hanno dato le notizie contestate, lo stralcio delle interrogazioni parlamentari già presentate, l’immediata cacciata, per altro già programmata, dei direttori di Rai Tre e del Tg3 che non hanno ancora riunciato spontaneamente al libero esercizio del diritto di cronaca, contro il quale per altro è già pronta la legge cappuccio sulle intercettazioni.
Da re Silvio ci aspettiamo tutto questo, aiutato magari da Bossi che ci ha fatto sapere che il vecchio amico è forse vittima di un complotto ordito dalla mafia, subito dopo si è chiuso in bagno e si è fatto una pantagruelica... risata.
Un solo dubbio ci tormenta: il presidente accetterà di presentarsi in tribunale e di rispondere almeno alle domande del giudice? Magari vorrà farne qualcuna più di dieci, magari convocherà in aula il signor Letizia, grande protagonista dimenticato di questa storia, oppure vorrà sentire la signora Veronica che ha dato inizio alla vicenda e che non ha mai voluto ritrattare alcunché.
Accetterà il vecchio leone di presentarsi nelle aule oppure non concederà facoltà di prova, oppure rifiuterà ogni contraddittorio magari nascondendosi dietro il dolo Alfano?
Vogliamo sperare di sì, forse non ha voluto rispondere a Repubblica solo perchè gli stanno sulle scatole, forse ha riservato il suo pubblico pentimento alla processione della Perdonanza e al processo contro il quotidiano diretto da Ezio Mauro, forse in quell’aula ci stupirà tutti con effetti speciali e rassegnerà le dimissioni, smentendo tutte le nostre cattiverie di questi anni.
Se fossimo in un paese semi normale, da domani tutti i giornali, anche i più distanti da Repubblica, dovrebbero impegnarsi a ripubblicare le 10 domande, tanto per far capire che a nessuno può essere concesso scherzare con l’articolo 21 della Costituzione.
Probabilmente non accadrà, allora ciascuno di noi le rimetta sul suo sito, sul suo blog, dove cavolo può e vuole, persino sulla tovaglia di carta della pizzeria, ma facciamogli capire che non riuscirà mai a comperare tutto e tutti.

Giuseppe Giulietti

IL TRATTATO DI LISBONA E' UN CAVALLO DI TROIA



















DI TITINE KRIESI E GISBERT OTTO
voltairenet.org/

Il verdetto della Corte Costituzionale tedesca sul Trattato di Lisbona chiarisce il dibattito politico. I magistrati non solo hanno segnalato che il nuovo testo implica numerose rinunce in termini di sovranità – che è un pleonasmo – ma inoltre hanno concluso affermando che la sua filosofia è incompatibile con i principi democratici. Pertanto, la Corte Costituzionale tedesca ha stabilito che la ratifica del Trattato di Lisbona sia inquadrata nella ridefinizione, da parte del Parlamento Tedesco, di una serie di principi superiori, però altri Stati non hanno evidenziato la stessa saggezza.
Il Trattato di Lisbona incrementerà le condizioni antidemocratiche e antisociali nella UE. In questo trattato gli Stati Nazionali trasferiscono quasi tutti i loro diritti alla UE. Circa 500 milioni di cittadini perdono la loro possibilità di pratica democratica. La UE interverrà in tutti gli ambiti della vita dei cittadini. La forbice tra ricchi e poveri si aprirà ancora di più. Questo processo è contrario all’Articolo 1 della Legge fondamentale che dichiara inviolabili la dignità dell’essere umano e obbliga la Germania a difendere i diritti umani.

Antidemocrazia fondamentale

Una Costituzione può essere legittimata solo dal popolo, come è stabilito nella legge fondamentale tedesca: “Il potere dello Stato emana dal popolo” (articolo 20 comma 2 frase 1GG) e: “Questa legge fondamentale che vale per tutto il popolo tedesco fino alla riunificazione e liberazione della Germania, perderà il suo valore quando il popolo tedesco, liberamente, promulghi una Costituzione.” (art. 146 GG)
Secondo questo articolo, solo un “popolo europeo” potrebbe legittimare la Costituzione – ma in realtà un “popolo europeo” non esiste. Uno “stato europeo” presumerebbe l’accordo dei popoli d’Europa. Solo i cittadini hanno il diritto di decidere se vogliono trasferire il potere dello Stato alla UE e se così fosse, in quale misura. Contrariamente alla Legge fondamentale, si evitò un referendum su Lisbona perchè il governo sa molto bene che la maggioranza dei cittadini avrebbero votato contro questo trattato. Ma non consultare il popolo è contrario alla clausola di non modificazione dell’art. 79 comma 3 GG: “Non è consentita nessuna modificazione della presente Legge fondamentale che si riferisca alla organizzazione della federazione in Länder, o il principio della partecipazione dei Länder nell’attività legislativa, o i principi enunciati negli articoli 1 e 20.” Le elite politiche ignorano coscientemente questo principio fondamentale. Cercano di ingannare i cittadini. Mediante la manipolazione dell’opinione pubblica vogliono raggiungere i loro obiettivi di potere politico. Un pubblico dibattito nei parlamenti non dovrà avvenire. Questa ricerca di potere è contraria alla Legge fondamentale – per esempio all’articolo 1 GG “La dignità degli esseri umani è inviolabile” ed all’articolo 20 GG (Principi della Costituzione). Questi articoli vengono prima di qualsiasi politica, allo scopo di assicurare la dignità dell’essere umano e garantire un’esistenza degna per tutti, in libertà, e sulle basi della verità.

Senza democrazia non è concepibile uno stato di diritto

Mediante la pianificata integrazione antidemocratica degli stati nella UE, i popoli retrocedono all’epoca precedente alla rivoluzione francese. Si distruggono principi fondamentali dello stato di diritto, tra i quali, in particolare la divisione dei poteri, che protegge i cittadini dagli abusi del potere. E’ una irresponsabilità che si perda questa protezione del diritto, soprattutto, grazie al trattato di Lisbona.
Soprattutto nell’economia, le conseguenze saranno più catastrofiche di quello che già sono ora. Per esempio, il “diritto al lavoro” che è parte della Carta dei diritti fondamentali della UE, così come della dichiarazione dei diritti umani del 1948, viene eliminato nel trattato di Lisbona. Anche il diritto a una “retribuzione adeguata e soddisfacente” del lavoro, che permetta al lavoratore “assicurarsi una esistenza degna”. Viceversa, per la prima volta nella storia dei diritti fondamentali si è stabilita nella Carta della UE la “libertà di commercio”.

Accumulazione di potere della UE non dichiarata apertamente

Inizialmente era previsto che la UE potesse essere attiva solo se convocata esplicitamente – il principio della cosiddetta “autorizzazione individuale limitata”. Questo principio è ignorato tra quelli in considerazione nella sentenza del Tribunale federale costituzionale, a causa delle autorizzazioni estremamente allargate attribuite alla UE. Con il trattato di Lisbona, la UE può agire per ottenere i suoi obiettivi senza consultare i parlamenti nazionali. Addirittura può aumentare le tasse della UE a suo piacimento. Inoltre, per una risoluzione del Consiglio europeo, con “procedimenti agevolati per i cambi” può cambiare totalmente, o in parte, il contenuto del trattato (fatta eccezione per tutto ciò che riguarda la politica estera e la sicurezza). Il trattato di Lisbona, quindi rappresenta una legge di autorizzazione; la UE si allontana totalmente dai principi costituzionali fondamentali, che sono alla base della cultura europea. Questo inganno alle persone – con profonde ripercussioni nella vita quotidiana – va reso evidente.

Il Capitalismo sfrenato ottiene rango costituzionale

La UE è una zona del capitalismo globale. Le colonne del capitalismo sono le cinque “libertà fondamentali”: la libertà di circolazione delle merci, dei capitali, di residenza, dei servizi come la mano d’opera, sono stabilite in forma estrema nel trattato di Lisbona. Questo sistema di “mercato aperto e di libera concorrenza” in cui l’aspetto sociale è poco considerato, sarà decisivo per le nostre condizioni di vita. L’ordine economico in Germania ha un fondamento sociale, in cui non solo si considera il principio di efficienza, ma anche l’aspetto sociale: l’economia deve avere anche una funzione di servizio alla comunità. Viceversa, il trattato di Lisbona segue una chiara linea contraria a questo principio. La libera concorrenza non è altro che un liberismo che crea le attuali condizioni di spoliazione, a scapito dell’aspetto sociale.
I requisiti per i quasi 8 milioni che ricevono gli aiuti sociali Hartz IV, sono vergognosi. Il sistema neoliberista del mercato e della libera concorrenza non ammette una reale politica del lavoro statale e ci porta verso la dittatura del capitalismo sfrenato.

Il principio del paese di origine rovina l’economia nazionale

Un esempio estremo della concorrenza senza pietà è il principio del paese di origine, che si ripercuote negativamente sulle economie interne. Questo principio consente ad aziende straniere di lavorare in Germania, alle condizioni vigenti nel loro paese di origine. Per esempio, un’azienda polacca con impiegati polacchi e ucraini può lavorare con stipendi molto più bassi di quelli tedeschi. Oltre agli stipendi, valgono pure le condizioni del paese di origine, tra l’altro, sugli standard di qualità, garanzie ecc. La concorrenza senza limiti così creata, minaccia soprattutto le aziende medie e anche la cogestione delle aziende in Germania. Ancora più aziende dovranno chiudere, ma anche le multinazionali saranno colpite, per esempio, quelle di prodotti alimentari; si corre il pericolo che queste ultime offrano prodotti di minor qualità a prezzi inferiori, per ottenere maggiori utili.

Si indebolisce la protezione dei diritti fondamentali

Il trattato di Lisbona legalizza la Carta dei diritti fondamentali della UE. In questa Carta, il capitale non ha alcun obbligo sociale – contrariamente alla Legge fondamentale, secondo la quale deve servire anche al bene comune. Inoltre, è assente il diritto al lavoro – un diritto elementare secondo l’art. 23 della Dichiarazione generale dei diritti umani.

La UE si attribuisce il diritto alla guerra

Gli stati membri perdono sempre di più la sovranità nella difesa a causa dell’integrazione delle forze armate nella difesa congiunta. Inoltre il trattato di Lisbona non solo obbliga i paesi membri della UE al riarmo, ma nell’art. 43 comma 1 EUV si attribuisce il diritto alla guerra, soprattutto nell’ambito della lotta al terrorismo in tutto il mondo e nei propri paesi. Perciò viene eliminato il divieto di una guerra offensiva, contenuta nell’art. 26 comma 1 della legge fondamentale tedesca.

Appoggiarsi alla democrazia

Le strutture democratiche vigenti sono l’unica protezione contro la slealtà di coloro i quali decidono, i quali obbediscono al capitale e alle lobby di potere. Purtroppo, viviamo in un’epoca in cui il diritto è violato costantemente. Eufemismi o semplicemente bugie sono all’ordine del giorno. La missione dei soldati tedeschi in Afghanistan, per esempio, secondo il governo non è una missione di guerra, anche quando ovviamente lo è. Bugie come questa vanno messe allo scoperto. Anche i procedimenti di una politica di potere per rendere effettivo il trattato di Lisbona, con il quale si annullerebbe la democrazia. I popoli d’Europa hanno il diritto di vivere in pace e libertà come cittadini liberi e sovrani in una autentica democrazia.

Titine Kriesi e Gisbert Otto
Fonte: www.voltairenet.org
Link: http://www.voltairenet.org/article161494.html
5.08.2009

Traduzione a cura di UMBERTO CAMMARATA per www.comedonchisciotte.org

PAURA, INTIMIDAZIONE E DISINFORMAZIONE MEDIATICA: IL GOVERNO INGLESE PREVEDE




















DI MICHEL CHOSSUDOVSKY
Global Reasearch

FOSSE COMUNI NEL CASO DI UNA PANDEMIA DEL VIRUS H1NI DELL’INFLUENZA SUINA

Un comunicato ufficiale del governo inglese—ampiamente citato nei “tabloid media” [giornali e media sensazionalistici, Ndt] britannici—sta mettendo in guardia il pubblico britannico che ci saranno innumerevoli morti nel caso di una pandemia di influenza suina. Secondo l’OMS, in autunno si svilupperà una situazione di emergenza sanitaria globale.

Viene previsto un alto numero di morti senza alcuna prova che lo avvalori.

Il comunicato ufficiale conferma che il governo intende costruire fosse comuni per le vittime dell pandemia dell’influenza suina.
“Piani per fosse comuni sono stati redatti per far fronte a una seconda ondata di influenza suina questo autunno. Gli agghiaccianti progetti sono spiegati chiaramente in un documento del Ministero dell’Interno discusso ad un incontro dei funzionari di Whitehall [sede del governo britannico, ndt] e dei leader dei consigli locali lo scorso mese.Questo segnala che piani di emergenza potrebbero esser necessari in aree dove non ci sono tombe a sufficienza per affrontare la situazione.Il documento di 59 pagine discute l’utilizzo di ‘una tomba per un certo numero di persone non legate da parentela, scavata meccanicamente in anticipo e progettata per una preparazione e un utilizzo efficienti’” (The Sun, 19 agosto 2009).

Le fosse comuni, secondo il comunicato, “sono in progettazione per far fronte al numero crescente di morti per influenza suina, dovesse la pandemia intensificarsi”:
“La terribile rivelazione prevede che i siti di seppellimento di massa verranno scavati in anticipo per prevenire qualunque crisi possibile. Il governo intende creare una serie di tombe collettive per affrontare la seconda insorgenza di influenza suina prevista per l’autunno e per tutto l’inverno. Un documento del Ministero dell’Interno pubblicato precedentemente quest’anno espone le direttive secondo cui i comuni dovrebbero rispondere ad un elevato numero di morti—stime sul numero di morti per il letale virus H1N1 variano da 55.000 fino a 750.000—includendo la costruzione di camere mortuarie temporanee. Finora è stato confermato che 44 persone sono morte in Inghilterra in seguito alla contrazione del virus dell’influenza suina e altre cinque in Scozia. Secondo il documento, nonostante la maggior parte dei cimiteri abbiano una capacità di sepoltura sufficiente per un certo numero di anni, all’apice della pandemia ciò potrebbe esser messo alla prova. (Daily Express, 19 Agosto 2009)
















Le proposte raccrapiccianti contenute nel comunicato del governo servono a intimidire il pubblico britannico e a creare un’atmosfera di panico. Una crisi di salute pubblica sta venendo organizzata in maniera diabolica.

Il comunicato fa intendere in modo inequivocabile che ci saranno innumerevoli morti derivanti dalla pandemia per l’OMS di livello 6, la quale richiede lo sviluppo di fosse comuni:
Entro settimane dallo scoppio della pandemia vera e propria, il numero di seppellimenti potrebbe più che raddoppiare. Le aree urbane più interne “potrebbero confrontarsi con carenza di spazio per i seppellimenti”, afferma il comunicato.Container di merci e unità di magazzino “gonfiabili” potrebbero divenire necessari come spazi mortuari in più. Ma il comunicato afferma che “veicoli refrigerati e roulotte non devono essere utilizzati”.Altri piani consigliati per imprevisti sono la necessità che cimiteri e crematori siano in funzione sette giorni su sette e che venga assunto dell’altro personale per far fronte alle richiesta.Ci potrebbe essere anche la necessità di “servizi religiosi essenziali e più corti” o di “messe commemorative” da tenersi invece nelle case delle persone.Medici in pensione potrebbero essere richiamati al lavoro per rilasciare certificati di morte così che i medici di base possano concentrarsi sui pazienti, mentre la sezione Sangue e Trapianti del National Health Service [il sistema di sanità pubblica inglese, Ndt] ha chiesto al pubblico di donare il sangue per garantire che le banche del sangue siano ben rifornite.Un portavoce del governo ha detto: “Questa è una pianificazione prudente e precauzionale che viene portata avanti da un po’ di anni con il sistema sanitario, altri servizi essenziali e le autorità locali. È importante sottolineare che questi sono scenari possibili, non certezze, così che i nostri azionisti possano organizzarsi per il peggio ed esser pronti a confrontarsi con l’insorgenza dell’influenza in modo efficace” (Ibid).

Queste affermazioni sono completamente inventate. Non c’è assolutamente alcuna prova che corrobori queste dichiarazioni.

La realtà è stata capovolta. Il governo britannico sta deliberatamente ingannando il pubblico britannico.

Con alcune eccezioni, i media inglesi sono responsabili di non aver analizzato queste “autorevoli” dichiarazioni rilasciate da Sua Maestà il Governo.

L’OMS non ha fornito prove, né lo ha fatto il governo britannico.

Ci sono numerose prove, documentate in numerosi comunicati, che il livello 6 di allarme pandemico dell’OMS si basa su motivazioni inventate e su una manipolazione delle cifre relative alla mortalità e all’incidenza del virus H1N1 dell’influenza suina.

I dati utilizzati inizialmente per giustificare il livello 5 di allarme mondiale dell’OMS nell’aprile 2009 erano estremamente insufficienti.

L’OMS asserì senza alcuna prova che “un’ insorgenza a livello globale della malattia è imminente”. Distorse i dati del Messico relativi alla mortalità per la pandemia di influenza suina. Secondo il Direttore generale dell’OMS, Margaret Chan, nella sua dichiarazione ufficiale del 29 aprile: “Finora, 176 persone sono morte in Messico.” Di cosa? Da dove prende queste cifre? 159 persone sono morte di influenza, di cui solo sette morti, confermate da analisi di laboratorio, a causa del ceppo dell’influenza suina H1N1, secondo il Ministero della Salute messicano.

L’influenza suina ha gli stessi sintomi dell’influenza stagionale: febbre, tosse e mal di gola. Ciò che sta succedendo è che l’incidenza diffusa della comune influenza viene utilizzata per generare i dati relativi all’influenza suina H1N1.

E all’improvviso, le autorità britanniche predicono mortalità diffusa a causa di una malattia connessa all’influenza. Quale ne è la prova? Dietro i comunicati ufficiali e la campagna di disinformazione mediatica c’è Big Pharma.

Similmente, negli Stati Uniti l’intervento dell’esercito (così come la disposizione della legge marziale) vengono presi in considerazione nel caso di un’emergenza di sanità pubblica.

Non è che stanno progettando questa emergenza in anticipo? Non è che stanno coordinando queste varie emrgenze nazionali (Regno Unito, Francia) attraverso consultazioni tra i governi, che servono a scatenare un’emergenza globale di sanità pubblica, sulla base di prove inventate?

Vaccini mortali

D’altro canto, i vaccini proposti, come è stato ampiamente documentato e negato dai governi occidentali, potrebbero risultare in più morti di quelle causate dall’influenza H1N1, secondo quanto confermato dall’Health Protection Agency inglese [agenzia di protezione sanitaria, Ndt]:

Un avvertimento del fatto che il nuovo vaccino anti-influenza suina sarebbe connesso a una malattia nervosa mortale è stata mandato al governo da neurologi superiori in una lettera confidenziale.

La lettera dall’Agenzia di protezione sanitaria, l’istituto ufficiale che supervisiona la salute pubblica, è trapelata al giornale The Mail on Sunday, portando a richieste di sapere perché l’informazione non è stata data al pubblico prima che la vaccinazione di milioni di persone, bambini inclusi, cominci.

La lettera comunica ai neurologi che devono stare in allerta per un aumento di un disturbo cerebrale chiamato sindrome di Guillain-Barré (GBS), che potrebbe essere scatenato dal vaccino.

La sindrome di Guillain-Barré attacca le guaine dei nervi, causando paralisi e incapacità di respirare, e può essere fatale.

La lettera, inviata a circa 600 neurologi il 29 luglio, è il primo segno che esiste massima preoccupazione per il fatto che il vaccino stesso possa causare serie complicazioni.

Fa riferimento all’uso di un simile vaccino anti-influenza suina negli Stati Uniti nel 1976 quando:

- Più persone morirono per il vaccino che per l’influenza suina.
- Furono rilevati 500 casi di sindrome di Guillain-Barré.
- Il vaccino potrebbe aver aumentato il rischio di contrarre la sindrome di Guillain-Barré di circa otto volte.
- Il vaccino venne ritirato dopo sole sei settimane quando la connessione con la sindorme di Guillain-Barré divenne chiara.
- Il governo statunitense venne costretto a ripagare milioni di dollari alle persone ammalatesi (Mail on Sunday, 16 Agosto 2009).

Il governo britannico ha annunciato che più di 13 milioni di persone verranno vaccinate. Finora, i vaccini per il virus H1N1 dell’influenza suina non sono stati testati.

Titolo originale: "Fear, Intimidation & Media Disinformation: UK Government is Planning Mass Graves in Cases of H1N1 Swine Flu Pandemic"

Fonte: http://www.globalresearch.ca
Link
19.08.2009

Traduzione per www.comedonchisciotte.org a cura di ALBERTO TADDEI

The Bilderberg Group



Testo tratto da...
http://freenfo.blogspot.com/search?q=...
Video tratti da youtube.

19 giugno 2008

Fonti interne al meeting 2008 del Bilderberg hanno fatto trapelare i dettagli di quello che gli elitaristi hanno discusso a Chantilly (Virginia) la settimana scorsa, ed i punti di discussione sono tutt'altro che rassicuranti -un piano per schedare gli americani tramite un microchip, con il pretesto di combattere i gruppi terroristici i cui membri sono conosciuti come "occidentali biondi e con gli occhi azzurri". Jim Tucker, giornalista veterano sempre sulle tracce della Bilderberg, confida in fonti che seguono regolarmente la Bilderberg come aiutanti e assistenti ma che non sono membri stessi dell'organizzazione. Le informazioni che hanno fornito quest'anno sono preoccupanti per chi ha seguito lo sviluppo del loro piano di fare in modo che l'opinione pubblica consideri l'impianto di microchip una comodità come le carte di credito. "Sotto la direzione della resistenza al terrorismo sono stati fatti dei passi avanti sulla conoscenza di come le organizzazioni terroriste stiano reclutando persone che non appaiano come il classico terrorista -e quindi giovani dagli occhi azzurri e i capelli biondi- da utilizzare come kamikaze" dice Tucker.

La fonte di Tucker gli ha riferito che la Bilderberg sta discutendo della "microchippazione" umana su larga scala, che potrebbe essere introdotta con il pretesto di combattere il terrorismo, per permettere ai "bravi ragazzi" di viaggiare liberamente per gli aeroporti a condizione che il loro microchip possa venire scansionato e le informazioni ricavate immagazzinate in un database.
Tucker ha aggiunto che si cercherà di far sembrare l'idea convincente anche sulla base del fatto che il microchip potrebbe aiutare gli staff medici degli ospedali nel trattamento delle situazioni di emergenza, poiché una scansione del chip provvederebbe immediatamente a fornire la storia medica del paziente. Tucker ha sottolineato che la Bilderberg ha parlato di chip impiantati sottopelle, e non di banali chip RFID da inserire negli indumenti. La discussione era all'ordine del giorno, e non una chiacchierata informale nel bar dell'hotel. Un'idea così bizzarra potrà sembrare incredibile per molti, ma negli ultimi dieci anni ci sono state dozzine di esempi di persone che hanno accettato di farsi impiantare un chip per le ragioni più disparate. Nel 2004, il procuratore generale del Messico e 160 componenti del suo staff d'ufficio si sono lasciati impiantare dei chip traccianti per controllare l'accesso alle aree riservate dei loro quartier generali. Il Baja Beach Club di Barcellona e altri nightclub intorno al mondo stanno già offrendo chip impiantabili ai clienti che vogliono pagare i proprio drink con un semplice gesto della mano od avere accesso alle aree VIP dei locali. L'informatore di Tucker gli ha pure riferito che il Segretario della Difesa Robert Gates ha partecipato all'incontro della Bilderberg, pur non figurando ufficialmente sulla lista degli invitati. Gates era presente per esporre la sua tesi riguardo una guerra con l'Iran, ma la maggioranza dei membri della Bilderberg al momento sembra contraria ad un attacco in questo senso. "Gli Europei si oppongono di solito all'invasione dell'Iran -Gates ha incentrato la sua regolare propaganda a favore della guerra sul fatto che il nucleare iraniano sia una minaccia per tutti", ha detto Tucker, aggiungendo che i membri Europei della Bilderberg hanno lasciato laidi commenti sulle ipotesi riguardo il luogo dove le armi nucleari iraniane siano tenute nascoste, scherzando sul fatto che potrebbero essere "nella tomba di Saddam Hussein". Nonostante le opposizioni della Bilderberg, secondo Tucker l'amministrazione americana starebbe comunque considerando l'ipotesi di un attacco all'Iran prima che Bush lasci l'ufficio presidenziale in gennaio. "Almeno il 90% degli Europei si oppongono alla guerra, probabilmente quasi il 100%" dice Tucker "la maggior parte dei membri Americani della Bilderberg sono passivi o deferenti riguardo il tono usato dal Segretario della Difesa e da Condoleezza Rice sul problema dell'Iran". Tucker ha aggiunto che anche se la maggioranza degli Americani presenti al meeting si fosse opposta all'idea di attaccare l'Iran, la loro opposizione non era così convinta e pressante come quella dei loro rispettivi colleghi Europei.
Padoa-Schioppa,Tommaso- Ministro delle Finanze
Bernabè, Franco-Presidente Telecom
Draghi,Mario-Banca d'Italia
Elkan,Jhon-Vicepresidente Fiat
Monti,Mario-Presidente Università Bocconi


http://www.youtube.com/user/ilGreg79